Spesso sono felice di Jens Christian Grondahl

Dal 12 gennaio 2017 in libreria per Feltrinelli

Sinossi (Feltrinelli): Può una donna decidere di cambiare vita a settant’anni? Secondo Ellinor, sì. Anche se ha sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei, appena rimasta vedova abbandona gli agi di un quartiere di lusso di Copenaghen per tornare in quello operaio dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Il quartiere è cambiato: adesso ci sono prostitute, pusher e hipster, ma a lei non importa, le basta solo che dalle finestre della sua nuova casa si veda il portone di quella dove ha vissuto da bambina. In una lunga lettera alla sua migliore amica morta tanti anni prima, Ellinor fa il bilancio della propria vita, segnata da inganni e tradimenti, da dolori e lutti e da un grande, terribile segreto. Con una scrittura incisiva ed elegante, Jens Christian Grøndahl scava nel profondo dell’animo femminile restituendoci, attraverso l’appassionante ritratto di una donna al di fuori dagli schemi, un affresco della borghesia di oggi. Il ritratto di un matrimonio, un libro sull’amore e sulle relazioni famigliari. Il ritorno in grande stile di uno dei migliori autori europei contemporanei.

Matrimonio, amore, relazioni famigliari…sono gli argomenti in cima alla mia top ten. Sono sempre curiosa di scoprire come vengono affrontati dai diversi autori, quindi credo che lo leggerò e vi farò sapere!

Chi è Jens Christian Grondahl: nato in Danimarca nel 1959, è uno degli autori di punta della letteratura europea. Scrive romanzi, saggi, per il teatro e per la radio. Si è aggiudicato il premio dei librai danesi con Lucca nel 1998 e il premio Jean Monnet per la letteratura europea con Piazza Bucarest nel 2007. Inoltre è stato finalista all’International IMPAC Dublin Literary Award nel 2006 con Et andet lys nel 2006. Vive a Copenhagen.

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