I difetti fondamentali di Luca Ricci

Titolo: I difetti fondamentali

Autore: Luca Ricci

Editore: Rizzoli

Voto: 4,5 su 5

Sinossi (Rizzoli): “E’ davvero possibile raccontare una figura sfaccettata, mutevole e imprevedibile come quella di chi per mestiere inventa mondi? Come rintracciare la sua natura autentica negli abissi dell’immaginazione in cui lavora? Forse bisognerebbe partire dalle cose concrete, dalle pulsioni più animali, dai difetti. Questa è la risposta di Luca Ricci, in un ritratto composto da quattordici istantanee – fulminanti, indiscrete, perfette – che sono anche quattordici racconti d’amore: perché è l’amore, a ben vedere, il difetto più evidente, e necessario, di ogni essere umano.C’è lo scrittore che trascorre una vacanza in una spiaggia nudista, salvo poi incapricciarsi dell’unica ragazza che, chissà perché, resta vestita; c’è quello che per sbarcare il lunario apre un bed & breakfast e una sera, con la complicità di un volo cancellato, ha l’occasione di affittare una camera al più potente agente letterario del mondo; c’è quello che ogni lunedì, con una puntualità inflessibile, chiama una casa editrice pur sapendo che il suo dattiloscritto non verrà mai letto…Sebbene il risultato rimandi alla perentorietà di un classico, Ricci spinge l’arte del racconto al di là delle forme note e dei generi consolidati, chiedendo alla letteratura di assolvere ancora una volta al compito più arduo, quello di indagare l’impasto misterioso di cui è fatta ogni esistenza”.

Sono quattordici racconti che hanno sempre come protagonista uno scrittore, presentato di volta in volta nelle sue diverse tipologie: c’è l’autore che ha già raggiunto un discreto successo, e addirittura vorrebbe sottrarsi ad esso, c’è il giovane squattrinato e sognatore che colleziona rifiuti da parte delle case editrici. C’è lo scrittore decaduto dopo aver raggiunto l’apice, c’è quello che non si accontenta mai della fama ottenuta e vorrebbe fare le scarpe a tutti…insomma il campionario è completo. Però la cosa interessante è che non si può ridurre questa raccolta ad una serie di storie aventi come argomento la scrittura e i libri; è vero, sono elementi  presenti in tutte, ma di fatto gli scrittori protagonisti sono uomini alle prese con la vita. Ecco quindi che in realtà ogni lettore può trovare qualcosa per sé: l’amore, il matrimonio, la solitudine, l’insoddisfazione. Lo consiglio a tutti, anche a chi non abbia un interesse specifico nella scrittura.

“Ecco forse la giusta distanza di un romanziere rispetto alla realtà” dico. “Non deve stare a guardare sempre giù in strada ma neanche solo dentro di sé. Deve buttare un occhio sul pianerottolo”.

Un altro motivo per leggerlo: tutti i racconti sono scritti magistralmente, per cui non solo le storie sono un piacere ma lo è anche la prosa. Una penna davvero invidiabile. Una penna concreta, che non nasconde niente e toglie tutti i veli. Posso dire che “I difetti fondamentali” sia fondamentalmente senza difetti 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.