Un’innocenza pericolosa di Artemis Cooper

Titolo: Un’innocenza pericolosa

Autore: Artemis Cooper

Editore: Fazi

Voto: 3,5 su 5 

Sinossi (Fazi): “L’immagine di Elizabeth Jane Howard è associata a quella della femme fatale: l’incedere altero, l’eleganza aristocratica che le donne di ricca estrazione riescono a esibire in ogni circostanza senza risultare fuori luogo. La sua infanzia fu tormentata dalla depressione della madre e dalle molestie da parte del padre, e da giovane cercò la propria emancipazione attraverso la carriera di attrice, ma vide il suo sogno infrangersi con il matrimonio e l’arrivo della guerra. Si diede quindi alla narrativa. Nei suoi romanzi, Howard rappresenta con precisione etologica e con la disinvoltura conferita da una lunga esperienza le dinamiche matrimoniali, le sottigliezze dei rapporti sentimentali, le sfumature e le contraddizioni dell’amore che solitamente si impiega un’intera esistenza a cogliere nella loro interezza. Eppure, se si guarda alla sua vita privata, è difficile cogliere tracce sia della sicumera sfoggiata nel portamento, sia della perspicacia riversata negli scritti. Il suo contegno era un paravento dietro il quale celare la propria profonda insicurezza, il suo sentirsi fuori luogo in ogni situazione, specialmente nei ricevimenti della buona società. La sua vita sentimentale fu un’infilata di matrimoni catastrofici – l’ultimo dei quali, il terzo, con Kingsley Amis – intervallati da legami sentimentali e avventure rapsodiche, rosicchiate dalla frustrazione, spesso umilianti. Mentre era in vita il suo lavoro di scrittrice venne adombrato e ostacolato dall’ego e dalle insistenti richieste degli uomini che le stavano accanto; solo di recente è stata riscoperta come una delle autrici più importanti del Novecento inglese, e i cinque volumi della saga dei Cazalet (da cui il produttore di Downton Abbey trarrà una serie tv) sono la sua opera più imponente.  Artemis Cooper ci regala un ritratto strabiliante di una donna maledetta due volte, dalla sua bellezza e dalla sua acuta sensibilità, la cui innocenza fu innanzitutto un pericolo per se stessa”.

Questa biografia di E. J. Howard sembra scritta da lei stessa, possiede lo stesso stile della saga dei Cazalet e quindi è una lettura piacevole e di classe. 

Non mi aspettavo che la vita dell’autrice fosse stata così, non so cosa mi aspettassi esattamente, forse qualcosa di più ordinario e lineare da parte di una donna che ha avuto la volontà e la concentrazione di scrivere una saga in 5 volumi e molto altro ancora. In sintesi, la prima parte della sua vita coincide con quella del personaggio di Louise Cazalet, aspirante attrice e sposata troppo giovane ad un uomo più grande. È stata senza dubbio una vita intensa, fatta di viaggi, relazioni, libri, cucina e giardinaggio. Sarà stato sicuramente uno spasso averla per nonna o comunque averla conosciuta novantenne!

Lettura consigliata ai fan dei Cazalet ma non solo, rilassante quanto basta per essere una buona compagnia anche sotto l’ombrellone. 

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