Starlight di Cristina Chiperi


Titolo: Starlight

Autore: Cristina Chiperi

Editore: Garzanti

Voto: 1 su 5

Sinossi (Garzanti): ” I corridoi dell’università sembrano infiniti, soprattutto per una matricola come Daisy. Tutto è nuovo ed entusiasmante per lei. Non riesce a immaginare un periodo più sereno della sua vita, fino a quando in quegli stessi corridoi incontra due occhi che avrebbe preferito non rivedere. Appartengono a Ethan, il suo migliore amico quando aveva dodici anni. Dietro quel ciuffo ribelle, Daisy riconosce il ragazzino timido e misterioso che l’aveva conquistata con le sue storie sul cielo e le costellazioni, soprattutto quelle stelle binarie che viste dall’occhio umano sembrano una sola, ma in realtà sono due e sono inseparabili. Ruotano sempre insieme nonostante tutto, qualunque cosa succeda. Così erano lei e Ethan. Poi tutto è cambiato. Perché lui ha tradito la sua fiducia e Daisy non crede che possa più esistere un legame così forte. Non crede più nella magia delle stelle. Lei crede nel fascino delle parole e dei ragionamenti. Non potrebbero essere più diversi di così, lei persa tra gli insegnamenti dei suoi amati filosofi e lui nelle formule astronomiche. Parlano due lingue differenti ormai. Eppure rincontrarlo dopo tanto tempo le fa provare emozioni forti e contrastanti. Daisy deve scegliere tra perdonare e ricordare. Il primo istinto è quello di fuggire. Perché la luce delle stelle a volte può abbagliare. Ma stelle binarie si nasce, e non si può fare nulla per cambiare il destino. C’è sempre una forza che ti riporta indietro. Il tuo posto è lì, per sempre”.

Romanzo fortunatamente breve, con cui si ritorna (rispetto ai libri che ho recensito in precedenza) nella mediocrità. “Starlight” è uno young adult, quindi simile ad “After”, “Ti aspettavo” e compagni. L’autrice è molto giovane e la pubblicazione di un romanzo (anzi, più di uno perché questo non è il primo) è un grande traguardo, però non posso non esprimere la mia opinione. La trama è banale, siamo all’università e troviamo il classico triangolo lui-lei-l’altro di cui conosceremo la continuazione nei prossimi volumi; come sempre personaggio femminile scarsissimo, personaggio maschile accattivante. Ogni tanto mi piacerebbe qualcosa di nuovo, di originale invece di queste storie che sembrano fatte tutte con lo stampino.

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