L’amore è un gioco pericoloso di Rachel Van Dyken

Titolo: L’amore è un gioco pericoloso

Autore: Rachel Van Dyken

Editore: Nord

Voto: 3 su 5

Sinossi (Nord): “Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d’animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l’anima gemella. Non che Ian creda davvero nell’amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d’oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall’uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un’impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…”

Avevo già letto uno o due libri di questa autrice senza trovarli esaltanti, ma mi andava di leggere un romanzo senza pretese che però fosse romantico ed emozionante…succede no, a me piuttosto spesso lo so, comunque se vi serve (parlo per le lettrici) una scossa per risollevarvi dopo il rientro dalle vacanze questa storia può fare al caso vostro. L’intreccio non è particolarmente originale e l’argomento, tenendo conto della frequenza dell’elemento sesso, non particolarmente “elevato”. Però si  legge in fretta, al volo, perché è molto coinvolgente. Penso che il punto di forza stia nel fatto che la storia non sia raccontata da un piagnucoloso personaggio femminile, bensì da un aitante ometto di nome Ian che è impossibile da odiare anche prima che diventi monogamo. Probabilmente ci sarà un altro libro impostato sulla storia di Lex, il migliore amico e socio di Ian, perché la sua vicenda rimane inconclusa.

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