Bello, elegante e con la fede al dito di Andrea Vitali

Titolo: Bello, elegante e con la fede al dito

Autore: Andrea Vitali

Editore: Garzanti

Voto: 4 su 5

Sinossi (Garzanti): “Vista dal treno, la riva orientale del lago di Como è un vero spettacolo: tra una galleria e l’altra appaiono scorci di paesaggio da mozzare il fiato. Ne subisce il fascino Adalberto Casteggi, quarantenne, bello ed elegante oculista con studio a Milano. Si è innamorato del lago andando su e giù in ferrovia per sostituire qualche volta un collega all’ospedale di Bellano. Su quelle sponde ha stabilito ora il suo buen retiro, deliziato anche dalla compagnia di una sua paziente del luogo. Si chiama Rosa Pescegalli. Ha trentasei anni e li porta benissimo. Gestisce una profumeria e ha fatto palpitare parecchi cuori. È bella davvero, ma con gli uomini ha preso un po’ le distanze, dopo una sofferta storia con un fascinoso calciatore del Lecco. Adesso li fa girare come vuole e quando vuole lei, ma niente impegni. Il dottore ne resta imbambolato, e stordito da tanta bellezza dimentica che, come tutte le cose belle, anche questa ha un suo prezzo. Un prezzo che bisognerebbe valutare se è il caso di pagare tutto o no, perché dietro l’oro luccicante del lago, delle montagne e soprattutto dello sguardo magnetico di Rosa (e della sua scollatura), si nascondono vecchi rancori e velenosi desideri di vendetta”.

In questo romanzo troviamo dei punti fermi, elementi che ci fanno capire che senza dubbio è una storia firmata A. Vitali, e qualche elemento nuovo, un tocco qua e uno là, che rende il libro diverso dagli altri. Insomma, Andrea Vitali è una garanzia, ma non annoia mai e non sa mai di già letto o già sentito. 

Lo stile ironico e frizzante è senz’altro uno dei punti fermi, e meno male. Vitali scrive in modo semplice, snello e tutti i personaggi e gli eventi si intrecciano senza sforzo. Già dalla prima pagina mi sono resa conto di quanto sia abile: compaiono due personaggi, di cui uno è il protagonista maschile, due luoghi, ci viene detto che lavoro fa il protagonista e che cambiamento sta per accogliere nella sua vita: tante informazioni in una pagina fornite con sapienza con il risultato di un incipit perfetto.

Qualcosa di nuovo: c’è un pizzico di romanticismo, anche se sempre accompagnato dal sorriso. Questa volta non ci sono i carabinieri e neanche il parroco con la sua perpetua. La drogheria è sostituita da un negozio moderno, una profumeria dove la gente non ha ancora capito bene cosa poter acquistare. 

Insomma, un’altro romanzo riuscito e rimane la voglia di leggere il prossimo! 

 

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