Nord e Sud di Elizabeth Gaskell

Titolo: Nord e Sud

Autore: Elizabeth Gaskell

Editore: Jo March

Voto: 4 su 5

Sinossi (Jo March): “Nord e Sud’, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall’editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo, capolavoro della letteratura vittoriana: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall’industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all’inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l’ammirazione per l’uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l’ostilità per l’industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai. Attraverso l’occhio di un’ anima incorrotta, Elizabeth Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell’ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la ‘congiunzione’ fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra Nord e Sud.”.

Oggi è San Valentino e quindi questa storia d’amore, discreta e delicata, cade a puntino. Lo stile, per intenderci, ricorda Jane Austen e le sorelle Bronte, di cui l’autrice era amica. In particolare era molto amica di Charlotte e infatti ha scritto la sua prima biografia ufficiale. I toni di questa storia sono quindi eleganti, sommessi, i drammi così come le belle emozioni non sono descritti urlando ma sussurrando e il risultato non è meno efficace. L’amore tra i protagonisti si risolve nelle ultime pagine, che però racchiudono tutta l’intensità di un grande sentimento. Oltre all’amore, troviamo un ritratto dell’Inghilterra industriale con gli scioperi e i conflitti tra imprenditori e operai, quindi il romanzo fornisce anche un ritratto sociale. Ogni capitolo inizia con una citazione, ve ne propongo una in tema con la giornata:

“La fede di una donna sappi attrarre

con nobiltà, come a cosa alta si addice;

con coraggio, ne andasse della tua vita – 

lealmente, senza arretrare.

Fai che esca dalle stanze festose

e a vederla sia il cielo stellato,

a guardarla siano le tue parole di amore vero

estranee a false lusinghe”: (Mrs Browning)

Festa commerciale o no (di solito quelli che lo dicono sono invidiosi)…buon San Valentino a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.