Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari

Titolo: Le tigri di Mompracem

Autore: Emilio Salgari

Editore: Simonelli Editore

Voto: 4 su 5

Sinossi: “”La tigre” per eccellenza è il pirata Sandokan che in questo romanzo trova la sua consacrazione come protagonista delle avventure salgariane affiancato naturalmente dal fido Yanez. E le appassionanti avventure in cui si snoda questo avvincente romanzo ruotano tutte intorno alla storia d’amore, ricambiata fino al matrimonio, fra Sandokan e lady Marianna Guillonk, la figlia di un lord inglese e di madre italiana, conosciuta come la Perla di Labuan, visto lo strano candido colore della sua pelle”.

Mi sono appassionata alle avventura di Sandokan da piccola, perchè mia mamma mi ha fatto vedere tutti i film con Kabir Bedi, che credo un po’ per tutti rappresenti il volto della Tigre della Malesia. Non avevo mai letto, lo confesso, i  libri originali e ho deciso di cominciare (che strano eh?) proprio da quello relativo alla storia d’amore tra Sandokan e Marianna. Ogni commento sul fascino della Tigre è assolutamente superfluo 😉

Qualcuno potrebbe dire che sì, è un romanzo d’avventura, ma è “vecchio”: io penso però che nella costruzione della trama e nella descrizione delle scene di battaglia e lotta abbia un’autenticità e un’energia uniche.  Inoltre è coinvolgente e si legge molto in fretta. Vi lascio con la rappresentazione della tempesta con cui si apre il romanzo:

“Pel cielo, spinte da un vento irresistibile, correvano come cavalli sbrigliati, e mescolandosi confusamente, nere masse di vapori, le quali, di quando in quando, lasciavano cadere sulle cupe foreste dell’isola furiosi acquazzoni; sul mare, pure sollevato dal vento, s’urtavano disordinatamente e s’infrangevano furiosamente enormi ondate, confondendo i loro muggiti cogli scoppi ora brevi e secchi ed ora interminabili delle folgori”.

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