Recensione mash-up

Buongiorno lettori! Siete già rientrati tutti al lavoro? Io purtroppo già da una decina di giorni, sigh…le due settimane in Sardegna sono passate troppo in fretta!! Il titolo della recensione vi sembrerà strano, si tratta in effetti di un mash-up non musicale ma letterario: in pratica ho letto parecchi libri tra luglio e agosto ma ho anche lavorato molto (per fortuna) e quindi non ho avuto tempo per recensirne nemmeno uno. Quindi ho deciso di pubblicare un post “riassuntivo” a cui seguiranno, despacito, alcune recensioni singole.

Ecco un elenco delle mie letture estive con il rispettivo voto:

-“Una vita da libraio” di Shaun Bythell, voto 3 su 5

-“Un sorriso tra due silenzi” di Maria Duenas, voto 3 su 5

-“Punizione” di Elizabeth George, voto 4,5 su 5 al libro e 5 su 5 all’ispettore Linley 😉

-I primi tre libri dei Royals, cioè “Paper princess”, “Paper prince” e “Paper palace” di Erin Watt, voto 2,5 su 5

-“Letteratura, palestra di libertà” di George Orwell, voto 4,5 su 5

-“Un perfetto bastardo” di Vi Keeland e penelope Ward, voto 4 su 5

-“Con te ho trovato la luce” di Erika Anatolio, voto 4 su 5. Ringrazio l’autrice per aver condiviso anche con me il suo lavoro e non vedo l’ora di leggere il seguito!

-“L’amore è una sfida meravigliosa” di Rachel van Dyken, voto 2 su 5

-“Il caso Malaussene” di Daniel Pennac, voto 4 su 5

-“Breve storia della letteratura inglese” di AA.VV.

-“Satyricon” di Petronio

Guardando l’elenco nel suo insieme sembro bipolare, vista la diversità di generi e argomenti. In realtà a seconda delle mie esigenze mi avvicino ad un libro piuttosto che ad un altro, ad esempio se sono stanca e mi voglio rilassare scelgo una bella storia d’amore, anche se nei generi rosa/young adult e compagnia spesso si trovano delle brutte sorprese. La saga dei Royals l’ho trovata accettabile rispetto ad altre (es. “After”) perchè la trama è intrigante e il personaggio femminile più convincente di tanti altri. Inoltre mi piacciono le storie scritte anche dal punto di vista maschile. 

Assolutamente da segnalare “Punizione” di Elizabeth George, prima di tutto per la trama davvero ben congeniata: io non sono particolarmente sveglia, fatto sta che non ho capito niente fino alla fine sull’andamento dei fatti 😉 Nel romanzo poi c’è molto di più: il problema dei tagli dei fondi alla polizia, l’alcolismo soprattutto tra i giovani, i rapporti familiari, tanti temi tutti inseriti alla perfezione. Il personaggio di Linley è sempre affascinante e sono sicura che chiunque (almeno le lettrici!) si chiederebbe cosa aspetti la sua attuale compagna a dimostrarsi più disponibile. Io in verità tifo ancora per la memoria di Helen…

Altra nota di merito il testo di G. Orwell che, al di là delle considerazioni sul contesto politico – storico (che ovviamente non sono applicabili adesso), ho trovato attualissimo. Molte osservazioni sulla lingua, sulla letteratura e sui “buoni brutti romanzi” sono da applauso!

Concludo dicendovi che ci sono già due o tre libri in coda e che a breve inizierò a postare alcune recensioni singole per approfondire almeno alcuni dei libri che mi hanno fatto compagnia (e in questi mesi di lavoro ne ho avuto bisogno) questa estate. Buona giornata!

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